SkillsBuild for Girls – NERD?

SkillsBuild for Girls – NERD? il progetto pro bono di IBM nato per avvicinare le studentesse italiane all’informatica e alle discipline STEM attraverso l’intelligenza artificiale.
L’edizione di quest’anno ha registrato un nuovo traguardo: 5.427 ragazze partecipanti provenienti da 50 scuole superiori di tutta Italia. Durante i quattro mesi di attività, le studentesse hanno progettato e realizzato assistenti virtuali basati su AI, ispirati agli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, utilizzando IBM watsonx sulla piattaforma IBM Cloud.
Sono stati consegnati dalle ragazze 130 progetti completi e valutabili, che sono stati esaminati da una giuria composta da 20 membri, uno per ogni regione coinvolta. Al termine delle valutazioni, ne sono stati selezionati 32 che hanno ricevuto i premi regionali, nazionali e speciali.
Le vincitrici avranno la possibilità di partecipare a un workshop estivo gratuito online a cura di IBM, ENEL, Generali e Intesa Sanpaolo che si terrà il 21/22/23 luglio. In tale occasione approfondiranno tematiche come Data Science, Design Thinking e AI Generativa e incontreranno esperte e role model affermatesi nel settore ICT.
Tra i temi affrontati dai progetti spiccano il diritto all'istruzione e alla salute, la lotta alla disinformazione e la promozione della parità di genere.
Il progetto sviluppato da IBM in collaborazione con l’Università La Sapienza e parte della campagna globale STEMforGirls di IBM, offre alle studentesse un percorso formativo strutturato che unisce certificazioni digitali, competenze tecniche su AI e lavoro collaborativo. Le ragazze, organizzate in team interregionali, hanno affrontato una sfida concreta: mettere la tecnologia al servizio della sostenibilità.
Per il Veneto, le referenti sono state la Dott.ssa Erika Fasan dell’Università di Padova e la Dott.ssa Sara Cricenti dell’IBM che hanno fatto da tramite con le scuole del Veneto.
Su proposta della  professoressa Turso Antonella, referente EnPowerStem e della Dott.ssa Sara Cricenti, referente IBM, le studentesse Lucia Fornasier e Maya Gemma Nicoletti della classe 3CI (indirizzo informatico)  hanno partecipato a questo significativo progetto, classificandosi al secondo posto per i premi nazionali. Il lavoro svolto si ispira alla figura di Malala Yousafzai, simbolo universale del diritto all’istruzione. L’obiettivo del chatbot creato è quello di assistere gli studenti e fornire informazioni, supporto e orientamento riguardo importanti tematiche come diritti degli studenti, borse di studio, orientamento scolastico e lavorativo, aiuti economici, supporto per difficoltà cognitive, linguistiche e sociali, con l’obiettivo di garantire pari opportunità di apprendimento per tutti. Non si limita a consigliare, ma a guidare passo passo. Un importante strumento concreto di aiuto e inclusione.

Per le ragazze e per la prof.ssa che spinge per queste attività extra curriculari,  è stata una soddisfazione immensa; prendere consapevolezza di non precludersi nessuna opportunità, che organizzandosi bene, è possibile conciliare studio per la didattica curriculare e impegno per riuscire bene anche nelle attività extra scolastiche, è già questo un traguardo con un premio significativo come il workshop estivo con aziende importanti. E la soddisfazione è stata maggiore nella conferma che le STEM “è roba per donne” !